lunedì 9 luglio 2007

La fuga

Si, quella della fuga gli sembrava l'unica alternativa plausibile....si preparò con lo zaino e 3000$ che teneva conservati per le occasione e si avviò dalla porta d'ingresso dicendo di dover andare a scuola...poi si recò alla stazione e prese il primo treno per Chicago....li viveva la nonna, voleva salutarla prima di partire. Salì sul treno in seconda classe e si nascose dietro a un giornale per non farsi vedere....l'ambiente del treno puzzava ma lui era più interessato ad arrivare a Chicago....da lì avrebbe preso un'altro treno per arrivare a New York e poi dopo essere stato in Florida sarebbe andato nel Nevada e nel New Mexico....ma i solda non bastavano e poi non poteva viaggiare soltanto in treno. Così decise di fare qualcosa che gli aveva insegnato quel fallito del padre: rubare una macchina....Tutto accadde quando erano dalla nonna a Chicago, perserò le chiavi e il padre riuscì ad aprire la vecchia cadilac e anche a metterla in moto. Arrivato a Chicago si recò nel parcheggio della stazione. Sul treno aveva trovato un buono per andare a ritire la macchina, quindi riuscì facilmente ad attraversare la postazione di vigilanza. Era stato fortunato che il vigilante non aveva guardato bene sul retro scolorito del biglietto....infatti c'era scritto che l'auto era stata ritirata ben 2 settimane prima...."deve aver lasciato gli occhiali a casa"pensò e dopo una risata solitaria, aprì gli occhi e inizio a cercare un auto alla sua portata. Trovò una vecchia Jaguar xj6 e ci salì sopra...quando arrivò al posto di vigilanza salutò ridendo il vigilante....lui non si accorse di niente per 10 minuti fino a quando arrivò il proprietario a ritirarla....ma nel frattempo William era già lontano, cercando un negozio di Tuning e uno che gli riverniciasse la macchina....dal negozio di tuning voleva un apparecchio per abbagliare la targa lateralmente, in modo da non essere riconosciuto dai posti di blocco e dall'autovelox. Poi andò dallo sfasciacarrozze a cercare un altra xj6 per prendere la targa e la trovò....l'altra gli sembrava di colore rosso e quindi dopo aver perso la giornata dallo sfasciacarrozze a cercare la targa, arrivò 10 minuti prima da un officina che gli dipinse la jaguar verde in rossa in modo da destare meno sospetti alla polizia, poi cercò la camera da albergo meno costosa della città e andò a dormire, pensando non più alle parole del padre ma a quello che sarebbe accaduto domani

Il colmo della sopportazione

Ogni giorno, quando William tornava da scuola c'era qualcosa che non andava. O una perdita dalle tubature, la mamma bisticciando o col padre o col vicino, un problema a scuola.....e come sempre lui si richiudeva in camera sua e pensava a tutto ma sopratutto alle parole del padre. Così decide che qualcosa doveva fare ma in qualcunque cosa si impegnasse non riusciva. Pensò quindi di farsi una nuova vita, lontano da lì, di scappare di casa per non tornare più. E questo ciò che gli aspettava nella vita?? Una vita da vagabondo? Secondo lui si....

venerdì 6 luglio 2007

Si parte dal perchè

San Francisco
William tornò a casa da scuola, percorse il vialetto di casa e si fermò a metà....dalla casa escirono fuori le urla del padre e della madre ormai divorziati da quando lui aveva 8 anni. Ormai c'era abituato: una volta al mese andava il padre a portare l'assegno, il 25 di ogni mese....
Ma quel giorno non era 25, era il 3 Agosto 2006.
Che ci faceva il padre lì???
Decide di entare dalla porta sul retro ascoltare e poi uscire di nascosto per rientrare come se nulla fosse.Entrò di soppiatto nella piccola cucina rustica e si nascose sotto il tavolo...
"Tu piombi in casa mia come se nulla fosse e hai anche la faccia di dirmi che sei ricercato dalla polizia per rapina a mano armata???Esci subito, prima che cambi idea e chiami il 911."Si sentiva urlando dal salotto."
"Tu non capisci, Jessica....non mi bastavano i soldi che guadagnavo facendo il benzinaio, ho dovuto...guadagno 800$ al mese, 500 a te e 300 a me per tutte le spese.....per favore!!!"
"Ci avresti pensato prima di andare a letto con quella sgualdrina, di cui non mi ricordo neanche il nome....ora o esci immediatamente prima che chiami la polizia"
La discussione finì lì ma dentro a William rimbombavano ancora le parole" Rapina a mano armata,sgualdrina, 800 dollari....."
Seguì il piano prescelto, entrò in casa e come se nulla fosse salì subito in camera sua, mise un CD dei Linkin Park a tutto volume e si addormentò.

Il "progetto"

Scommetto che vi starete chiedendo: un libro online???Questo è pazzo....
Invece no, questo è una sorta di diario di William, un personaggio inventato che a 16 anni scappa di casa perché vuole evadere dal mondo che conosceva. Capito di tanto in tanto a tutti, ma chi avrebbe mai avuto il coraggio di lasciare tutto e partire senza sapere dove andare, che ne sarà della propria vita?
E questo che William vuole rappresentare, il desiderio di ogni uomo di evadere.....
Evasione....che significato ha questa parola?
Cercandola sul vocabolario troveremo sicuramente:


1 l’evadere; fuga da un luogo di detenzione: e. di un detenuto dal carcere
2 il sottrarsi a una situazione opprimente: e. dalla realtà, dai problemi quotidiani
3 distensione, svago: dopo tanto lavoro ti ci vuole un momento di e.
4rispondere:dare e. a una lettera; non com., esecuzione: dare e. a una pratica
5 allontanamento, liberazione


In questo caso il risultato giusto sarebbe il 2...
Ed è su questo che si basano i racconti di William....
Tutti i post saranno ettichettati in base all'età del personaggio e al luogo in cui si trova...questo libro è ambientato nel mondo...ma io non sono un genio e quindi non posso conoscere tutti i posti del mondo. Per questo mi servirò di un atlante anche google mappe quindi se volete darvi un idea di dove si stanno svolgendo i fatti mandatemi un email e vi darò le coordinate( o la zona approssimativa).
Sperò di riuscire in questo "progetto".